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Approfondimenti sulla terapia con gli psichedelici

Come gli psichedelici possono condurre ad un cambiamento duraturo

Tradotto da Matteo Gori, modificato da Chiara Terzo

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Jannis Ulke, M.Sc.

Ph.D. Candidate

Jannis Ulke's research at Charité University Berlin focuses on the role of insulin resistance in neuroplasticity and depression.

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Edited by Abigail Calder & Clara Schüler

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  • Novembre 6, 2020
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“Potevo vedere (le mie relazioni affettive) chiaramente quasi come se fosse la prima volta Ho avuto una nuova intuizione sulle cose. Era quasi come se improvvisamente la bilancia crollasse dai miei occhi, ed io potessi vedere le cose per quello che sono veramente.”1

Stiamo testimoniando un cosiddetto Rinascimento Psichedelico, con sempre più studi che dimostrano gli effetti positivi delle sostanze psichedeliche per il trattamento di una vasta gamma di disturbi mentali, che includono la depressione,2 i disturbi d’ansia,3 il disturbo da stress post-traumatico (PTSD),4 e le dipendenze.5 Poche somministrazioni di queste sostanze, a volte anche solo una, causano effetti psicologi benefici duraturi.
Grandi sforzi sono stati compiuti per comprendere i meccanismi sottostanti i loro effetti terapeutici. Di recente, ricerche hanno suggerito che l’efficacia degli psichedelici dipenda dall’intensità di certi fenomeni soggettivi.3, 6 Gli psichedelici provocano solitamente intense esperienze attraverso le quali emergono delle intuizioni per comprendere a fondo la loro mente e la loro vita sociale. In questo articolo, esamino come gli psichedelici possano promuovere una maggiore comprensione dei fenomeni psicologici , e sostengo, utilizzando evidenze scientifiche all’avanguardia, che queste intuizioni possano condurre ad un cambiamento psicologico duraturo.

Definire l’intuizione

 Nonostante in psicologia manchi una definizione comunemente approvata

di intuizione,7 il termine è stato prontamente utilizzato nel campo della ricerca su psichedelici , spesso senza fare molta chiarezza. Il termine intuizione di solito viene utilizzato per indicare una realizzazione improvvisa – Spesso chiamata momento “Aha!” O “Eureka!”- che consente  all’individuo “di risolvere un problema o di sperimentare un fenomeno in maniera differente.”7, 8
Intuizione Potrebbe anche riferirsi ad un livello generale di conoscenza del se’ o autoconsapevolezza, in particolare se utilizzato nel contesto dei disturbi psicotici.9 Il fenomeno per cui una persona ha una intuizione è stato definito come una realizzazione psicoanalitica, o l’ottenere di una conoscenza esperienziale, attraverso la quale una persona ottiene una nuova consapevolezza riguardo le emozioni, comportamenti, credenze, memorie, e relazioni.7, 10 Mentre alcuni teorici sostengono che l’intuizione è sinonimo di cambiamento,10 per altri avere un’intuizione e basta non è sufficiente per produrre un cambiamento.11

Racconti di intuizioni sotto l’effetto di psichedelici

I partecipanti a studi sperimentali con psichedelici spesso riportano di vedere improvvisamente le cose da una nuova prospettiva. Imparano a comprendere i loro schemi di pensiero e di comportamento, così come le loro relazioni, con una chiarezza senza precedenti:

“Stavo pensando alle relazioni che ho con le altre persone ed al fatto che io potessi vederle chiaramente quasi come se fosse la prima volta. Ho avuto nuove intuizioni sulle cose. Era quasi come se improvvisamente la bilancia crollasse dai miei occhi, ed io potessi vedere le cose per quello che sono veramente.”1

“Quando prendi le capsule, è quasi come se tu diventassi psicoterapeuta di te stesso.”1

Altre persone sentono di avere compreso profondamente questioni filosofiche 12 come il significato della vita, la natura della coscienza, o la loro relazione con la natura:

“Prima apprezzavo la natura, ora mi sento parte di essa. Prima la stavo guardando come una “cosa”, come una tv o un quadro. Tu sei parte di essa, non c’è nessuna separazione o distinzione, tu sei lei (la natura).”1

Ricerca scientifica sulla intuizione psichedelica

 Le persone spesso giudicano le loro sedute psichedeliche come tra le esperienze più significative della loro vita.13
Inoltre, molteplici studi con gli psichedelici hanno un generale aumento della soddisfazione per la vita, così come cambiamenti duraturi nel modo di fare e nel comportamento di una persona, ed una prospettiva più positiva.14, 15, 16
E’ stato riportato che il raggiungimento dell’intuizione psicologica giochi un ruolo cruciale nel mediare questi effetti positivi.

In studi recenti, l’intuizione indotta dagli psichedelici è stata associata ad una riduzione in stati di depressione ed ansia.14, 17, 18 L’avere delle intuizioni sotto psichedelici ha migliorato anche la condizione di persone che soffrivano di alcolismo: più l’esperienza psichedelica era profonda, meglio essa poteva condurre ad una riduzione del consumo di alcol.13 Risultati simili sono stati trovati nell’ambito della dipendenza da tabacco.19

Inoltre, un altro studio ha rilevato che le esperienze psichedeliche potrebbero facilitare cambiamenti di personalità in persone che soffrono di depressione tramite le suddette intuizioni.
Il grado di profondità raggiunto durante una sessione di psilocibina è stato associato ad un aumento nell’estroversione ed una riduzione nel nevroticismo. Questo significa che c’era una maggiore probabilità che i partecipanti diventassero estroversi, entusiasti, e loquaci, ma anche meno lunatici od inclini a provare sentimenti di preoccupazione, rabbia, colpa, e solitudine.20

Gli effetti degli psichedelici sul cervello promuovono intuizioni spontanee

Generalmente la psicoterapia concorda sul fatto che le intuizioni spontanee possano innescare un cambiamento terapeutico. Purtroppo, è meno chiaro il perché certe intuizioni si verifichino durante “trips” psichedelici, a prescindere dal fatto che esse possano portare a un cambiamento duraturo e come ciò si rifletta a livello cerebrale.
Gli psichedelici classici, come l’LSD o la psilocibina, agiscono stimolando I recettori della serotonina 2A (5HT2AR) nel cervello. Questi recettori sono espressi in grande quantità nella corteccia, specialmente nelle regioni di alto livello della gerarchia funzionale del cervello, come il “default mode network” (DMN).

Si ritiene che il DMN sia coinvolto nei processi di pensiero che riguardano sia se stessi che gli altri , nel ricordare il passato e nel pianificare il futuro.21
Inoltre, è parecchio coinvolto nel fenomeno del “parlare con se stessi” e nelle nostre convinzioni sul mondo. Un DMN esageratamente attivo, come in disturbi psichiatrici tra cui la depressione, può impedirci di rivedere le nostre convinzioni sopprimendo le informazioni che giacciono dormienti nei livelli inferiori del cervello (ad esempio il sistema limbico, coinvolto nell’elaborazione emotiva).22

Una recente teoria dei due neuroscienziati britannici, Robin L. Carhart-Harris e Karl J. Friston, postula che attraverso la stimolazione dei recettori 5HT2AR, le sostanze psichedeliche disintegrano l’attività in zone cerebrali come il DMN, generando  più plasticità cerebrale ed uno stato cerebrale meno inibito. Il solito affidamento sulle proprie supposizioni e credenze  profondamente radicate in noi si riduce, rendendo il cervello più propenso a rivedere quelle convinzioni attraverso input sensoriali e le informazioni provenienti dai livelli inferiori del cervello.22
In altre parole, le sostanze psichedeliche facilitano un rapido cambiamento della connettività cerebrale rendendolo più sensibile alle informazioni soppresse.
In questo modo l’individuo ha accesso ad una nuova prospettiva, comunemente vissuta come intuizione improvvisa.
 

Come le intuizioni conducono ad un cambiamento duraturo

  Lo stato d’animo con cui l’individuo entra in una sessione psichedelica è anche cruciale per l’emergere delle intuizioni. Negli studi con sostanze psichedeliche, alle persone viene spesso consigliato di interrompere il loro pensiero analitico e di entrare nella loro esperienza con una mentalità aperta e curiosa. Così il mantra “fidati, lasciati andare, sii aperto” è stato spesso utilizzato nella terapia psichedelica.23
Quando le persone iniziano la loro sessione psichedelica con l’intenzione di arrendersi al momento presente ed essere aperte a qualunque cosa l’esperienza possa portare, le intuizioni emergono con più probabilità.

Ciò nonostante, anche le esperienze più profonde con psichedelici possono non riuscire a produrre un cambiamento duraturo. Pertanto, è fondamentale comprendere le circostanze in cui tali esperienze portano a benefici duraturi.
Gli psicologi Mille e C’de Baca hanno descritto un fenomeno, che hanno chiamato cambiamento quantistico, in cui certe esperienze portano a una trasformazione improvvisa delle emozioni, dei valori, del comportamento e delle relazioni affettive delle persone.24 La maggior parte dei cambiamenti quantistici hanno caratteristiche simili: (1) avvengono improvvisamente e inaspettatamente, (2) sono caratterizzati da intense emozioni positive, (3) lasciano l’individuo con la consapevolezza che è accaduto qualcosa di molto insolito e (4) portano ad un cambiamento duraturo. Analogamente alle esperienze indotte dagli psichedelici, i cambiamenti quantistici spesso provocano intuizioni profonde ed effetti di tipo mistico, come la sensazione di trascendentalità, un sentimento di unità con l’umanità e la natura, ed “un’improvvisa conoscenza di una nuova verità.”25

La loro forte somiglianza con i cambiamenti quantistici può aiutare a spiegare la capacità delle esperienze psichedeliche di cambiare profondamente la vita delle persone. Quando le intuizioni psicologiche sono accompagnate da emozioni intense o da effetti suggestivi di tipo mistico, possono avere un maggiore potenziale nel processo di trasformazione rispetto ad entrambe queste esperienze prese da sole.
Non occorre dire che qualsiasi intuizione deve essere adeguatamente integrata, e ciò implica che la persona rifletta attivamente sulla propria esperienza ed esplori come metterla in pratica per innescare un cambiamento duraturo. Questo processo di elaborazione attiva proprie intuizioni può richiedere l’aiuto di altre persone, come familiari, amici, o terapeuti. Sfortunatamente, questo aspetto viene spesso trascurato, lasciando inutilizzato gran parte del potenziale trasformativo delle sostanze psichedeliche.

L’autenticità delle intuizioni e implicazioni per la salute mentale

 Date le esperienze profonde e mistiche che le persone possono avere con sostanze psichedeliche, non sorprende che a volte le persone escano da un “trip” con credenze soprannaturali ed irrazionali,12 specialmente se le sostanze sono consumate ripetutamente in condizioni non controllate.26
Dato che il benessere fondato su false credenze può essere piuttosto sgradito e – si potrebbe argomentare – meno stabile, dovremmo assicurarci che queste intuizioni siano fondate sulla realtà.
Da qui la domanda sorge: quanto sono veritiere le intuizioni indotte dagli psichedelici?

È fortemente in dubbio che le esperienze psichedeliche possano avvicinare le persone alla comprensione della natura o dell’universo, o dare la prova di qualcosa di simile alla coscienza universale (come talvolta affermato dagli entusiasti degli psichedelici). Tuttavia, anche intuizioni difettose ed epistemicamente discutibili possono avere benefici aiutando l’individuo a cambiare la propria prospettiva, con un conseguente miglioramento del funzionamento cognitivo, emotivo e sociale.27 Più in generale, potrebbero semplicemente aumentare l’apertura verso le esperienze e aumentare la curiosità, portando ad un maggiore coinvolgimento con il mondo e perciò a maggiori opportunità di acquisire conoscenza.27

Sebbene alcune persone possano trarre benefici psicologici da intuizioni deliranti, esse spesso compromettono la comprensione delle persone del loro ambiente e la loro capacità di costruire una rappresentazione affidabile del mondo. In generale, un modello mentale che riflette una ragionevole approssimazione della realtà tende ad essere più affidabile e quindi più favorevole alla salute mentale delle persone. Pertanto, è consigliabile dare un senso alle proprie intuizioni con una mente aperta ma scettica, che diffidi del pensiero magico e dell’autoinganno.  In questo senso, nella sua opera “The Philosophy of Psychedelic Transformation (La filosofia della trasformazione psichedelica)” il filosofo Christopher E. R. Letheby si proclama in favore della riconciliazione delle esperienze profonde di tipo mistico che una persona può avere con una visione del mondo naturalistica priva di divinità, anime, entità aliene o realtà soprannaturali.28

 Conclusione

Gli psichedelici hanno il potenziale di invocare rapide trasformazioni psicologiche che la psicoterapia convenzionale avrebbe raggiunto nel corso di anni, o forse mai. Non è solo attraverso l’acquisizione di nuove conoscenze, ma soprattutto attraverso una riorganizzazione dei propri pensieri che le persone possono migliorare drasticamente la loro condizione mentale. Gli psichedelici possono fare proprio questo. Innescano la generazione di intuizioni e cambiamenti di prospettiva, interrompendo le reti cerebrali coinvolte nella rappresentazione del sé. In tal modo, potrebbero costituire un rimedio per schemi di pensiero e di comportamento disfunzionali, se adeguatamente implementati ed elaborati. Ulteriori ricerche mostreranno come progettare in modo ottimale l’esperienza psichedelica (tra cui la preparazione, il dosaggio, l’ambiente e l’integrazione) in un modo da promuovere l’intuizione psicologica dell’individuo. Inoltre, la nostra società ha bisogno di spazi sicuri in cui l’esperienza psichedelica possa essere preparata ed integrata con cura, e in cui questi composti possano essere utilizzati in modo responsabile e legale per facilitare la conoscenza di sé e consentire alle persone di cambiare in meglio.

 

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